Bloccare l’attacco WordPress XMLRPC
Se usi WordPress potresti essere esposto al noto attacco DoS tramite XMLRPC. L’attacco può manifestarsi in modi diversi e può rendere irraggiungibile il tuo sito WordPress. Questa guida spiega come riconoscerlo e come mitigarlo.
Riconoscere l’attacco
Per riconoscere l’attacco, analizza i log del web server (Apache). Consulta questa guida: link.
Nei log troverai numerose richieste come queste:
111.222.123.123:80 – – [06/Jun/2016:16:30:50 -0500] “POST /xmlrpc.php HTTP/1.0” 200 674 “-” “Mozilla (compatible: MSIE 7.0;)”
111.222.124.312:80 – – [05/Jun/2016:16:31:55 -0500] “POST /xmlrpc.php HTTP/1.0” 200 674 “-” “Mozilla (compatible: MSIE 7.0; )”
Bloccare l’attacco
Hosting condiviso
Se il tuo sito si trova su un piano di hosting condiviso come Web Hosting Professional, il sistema di mitigazione è già installato e configurato. Entra in funzione automaticamente bloccando gli indirizzi IP coinvolti, così la navigazione del tuo sito resta disponibile.
Per maggiore protezione, puoi installare anche il plugin JetPack dal menu Plugin di WordPress.

Dopo l’installazione, configura il plugin per bloccare gli attacchi facendo clic su:
Protect – Prevent Brute Force Attack

Server VPS/Cloud o dedicato
Se utilizzi un server (VPS/Cloud o Dedicato), devi configurare manualmente alcuni servizi per aumentare la protezione.
Come primo passo, installa il plugin JetPack come indicato nella sezione sull’hosting condiviso.
Puoi anche intervenire direttamente sulla configurazione di Apache modificando le direttive del VirtualHost del tuo dominio e inserendo:
<files xmlrpc.php>
order allow,deny
deny from all
</files>
Se utilizzi Nginx, aggiungi:
location /xmlrpc.php {
deny all;
}
Ricorda di riavviare Apache o Nginx dopo aver modificato la configurazione.