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Whois: cos’è e come leggerlo

Il WHOIS è un protocollo e un registro pubblico che ti mostra i dati essenziali di un nome a dominio, per esempio chi lo ha registrato, con quale Registrar, quali nameserver usa e quali sono le date chiave come registrazione, scadenza e ultimo aggiornamento. Queste informazioni ti servono per verificare la proprietà, capire lo stato del dominio e controllare la configurazione DNS di base.

Dove consulti il WHOIS online

Puoi usare strumenti via riga di comando oppure servizi web gratuiti. Se preferisci il web, trovi questi siti:

Esempio di output WHOIS

Di seguito un esempio costruito da zero per un dominio di fantasia con estensione .it. I dati sono inventati, ti servono solo per capire come leggere i campi.

Domain: esempio.it
Status: ok
Created: 2019-03-12T10:25:00Z
Last Update: 2025-02-15T08:10:37Z
Expire Date: 2026-03-12

Registrar:
Organization: Esempio Registrar S.p.A.
Name: ER-REG
Web: https://www.esempioregistrar.it

Registrant:
Organization: Dati oscurati
Country: IT

Admin Contact:
Name: Dati oscurati

Tech Contact:
Name: Dati oscurati

Nameservers:
ns1.esempioDns.com
ns2.esempioDns.com

DNSSEC: unsigned

Come leggi i campi principali

Data di registrazione

La voce Created indica il momento in cui il dominio è stato creato presso il registro dell’estensione. Ti aiuta a capire l’età del dominio.

Data di scadenza

La voce Expire Date indica la scadenza attuale del dominio. In alcune fasi del ciclo di vita la data può già risultare spostata in avanti anche se il rinnovo non è ancora definitivo, vedi la sezione su autoRenewPeriod.

Data di modifica ultimo update

La voce Last Update indica l’ultima variazione registrata per il dominio, per esempio un cambio di nameserver, contatti o stato.

Status del dominio

Il campo Status riassume lo stato operativo. Qui trovi quelli più comuni e come interpretarli.

  • ok, il dominio è attivo e risolve verso i nameserver configurati.
  • inactive, il dominio è registrato ma non risolve perché mancano nameserver validi o perché il registro richiede una verifica sui contatti.
  • clientTransferProhibited, il dominio è bloccato al trasferimento su richiesta del Registrar o del titolare. Serve a prevenire trasferimenti non autorizzati, puoi chiedere lo sblocco al tuo Registrar quando ti serve.
  • clientHold o serverHold, il dominio non risolve, il registro o il Registrar hanno sospeso la delega. Verifica pagamenti, dati e conformità.
  • autoRenewPeriod, fase successiva alla scadenza in cui il registro applica un rinnovo tecnico automatico. Leggi sotto come funziona.
  • redemptionPeriod, finestra di recupero dopo la cancellazione da parte del Registrar. I servizi non funzionano e il recupero ha costi extra.
  • pendingDelete, fase finale prima della cancellazione definitiva. Non puoi più recuperare il dominio.
informazioni

I nomi degli status seguono lo standard EPP. Non tutte le estensioni usano tutti gli status e alcune li applicano con regole specifiche.

Scadenza e ciclo di vita nei domini .it

Quando un dominio .it arriva alla scadenza, il registro applica un rinnovo tecnico automatico. Nel WHOIS vedi lo status autoRenewPeriod e la Expire Date appare già spostata di un anno.

Cosa succede in pratica:

  1. Giorno di scadenza: il Registro applica il rinnovo tecnico. Lo status diventa ok/autoRenewPeriod e nel WHOIS la data di scadenza rimane invariata.
  2. Durante l'autoRenewPeriod, il Registrar decide se confermare o annullare il rinnovo tecnico. Se si vuole rinnovare il dominio, lo status ok/autoRenewPeriod rimane per 15 giorni, al termine dei quali la data di scadenza viene aggiornata, portata avanti di 1 anno.
  3. Se la fase di autoRenewPeriod finisce senza rinnovo confermato (se non si vuole rinnovare il dominio), il dominio entra in pendingDelete/redemptionPeriod. Da qui puoi richiedere il recupero con costi aggiuntivi. Al termine, se nessuno interviene, il dominio passa in pendingDelete/pendingDelete e poi viene cancellato definitivamente.

Verificare i nameserver

Il WHOIS elenca i nameserver nella sezione Nameservers. Per verificare che la delega e la zona DNS siano coerenti puoi:

  1. Confrontare i nameserver in WHOIS con quelli che intendi usare.
  2. Eseguire un controllo DNS.
    • Esempio con dig, interrogazione dei record NS dig ns esempio.it
    • Esempio con dig, verifica della catena di delega dig esempio.it +trace
  3. Cercare nel WHOIS cambi recenti nello status o nei contatti, alla voce Last Update, che possano spiegare eventuali incongruenze.

Se nel WHOIS non vedi nameserver validi, aggiungi nameserver corretti con il tuo Registrar e ripeti la verifica.

Registrar, contatti e ruoli

Nel WHOIS trovi il Registrar, cioè l’operatore accreditato presso il registro dell’estensione che gestisce la registrazione del dominio per tuo conto. Trovi anche i contatti Registrant, Admin Contact e Tech Contact. Questi dati possono essere pubblici o parzialmente oscurati in base all’estensione e alle impostazioni di privacy.

Whois Privacy

La Whois Privacy oscura i dati personali nei risultati del WHOIS, sostituendo i contatti pubblici con riferimenti di servizio. Ti aiuta a ridurre spam e contatti indesiderati, senza incidere sulla proprietà del dominio che resta tua. Il servizio è a pagamento, non tutte le estensioni lo consentono. Per esempio, .it e .eu non prevedono la Whois Privacy.