In questa guida illustreremo come utilizzare il servizio Cloud Storage su sistemi Windows, utilizzando il protocollo SMB (Cartelle convidivise).

Prima di tutto è necessario abilitare l’accesso al servizio per l’IP con il quale si vorrà collegarsi. Dobbiamo quindi andare nel pannello Manager, andare nella pagina del servizio Cloud Storage acquistato, sezione “Dettagli e funzioni”.

A fondo pagina è presente la sezione “Credenziali di accesso NFS/SMB”: su questa dobbiamo premere il tasto “Aggiungi accesso”.
Compilare quindi la finestra che si presenta:

 

 

L’utenza va selezionata tra quelle eventualmente create in precedenza

 

Nell’host, inserire il nome del server con cui ci si vuole collegare, oppure il suo indirizzo IP

 

 

 

 

Una volta salvato comparirà il nuovo server nell’elenco, come nell’esempio che segue:

Accessi NFS/Samba

Accessi NFS/Samba

A questo punto è necessario configurare il pc/server.

Fatto accesso al vostro pc o server, è necessario prima di tutto accedere a “Questo PC” , la schermata dove vengono riportati i dischi presenti sul sistema ed eventuali altri link veloci, a seconda della versione del sistema operativo in uso:

L’esempio che riportiamo riguarda windows10.
Fatto ciò, premere il pulsante connetti unità di rete, impostando come da immagine seguente:

La lettera relativa all’unità può essere modificata a piacimento, mentre la cartella, che inizierà sempre con la parte relativa al server[\\cloudstorage1.serverlet.com] dovrà essere modificata, riportando come ultima parte l’utenza necessaria ad accedere il servizio Cloud Storage.
L’utenza si può trovare nella sezione “Dettagli e funzioni” relativa al servizio acquistato.

Una volta eseguite queste modiche è necessario premere Fine. Verrà quindi richiesto dal sistema l’indirizzo della username sopra citata e della relativa password.

A questo punto il sistema sarà configurato ed utilizzabile.

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